martedì 31 maggio 2016

INNOVAGRI : COLTIVARE PENSANDO



“Expo è stata una grande occasione per il mondo della produzione agricola”- dice il presidente di Innnovagri Mario Vigo – “ purtroppo un’occasione persa”
Non si scoraggiano però gli agricoltori di Innovagri, che hanno deciso di unire le proprie competenze mettendole a disposizione di tutto il settore agricolo
Mercoledì 4 maggio 2016, presso la Società agricola Folli di Vigo a Robbiano Mediglia, a 14 chilometri da Piazza Duomo, si è tenuto il convegno  Combi Mais Idrotechnologies: una combinazione di prodotti e tecnologie innovative per ottenere dal mais il massimo profitto in termini di qualità e quantità, ma in chiave ecosostenibile.

Una soluzione intelligente per produrre di più e meglio, con meno acqua e meno costi, patrocinata da EXPO 2015, che ne ha individuato un modello per l’agricoltura del futuro.
Orgogliosi e consapevoli dell’impegno, decisi a continuare il cammino di ricerca e produzione all’insegna dell’innovazione e della qualità, hanno presentato la loro filiera completata dalla presenza del mulino.  
 A fine settembre il convegno conclusivo di quest’annata di impegno e lavoro costanti, il lavoro di chi ci ha messo il cuore e la ferma convinzione che si può uscire dal tunnel di un’economia italiana spesso penalizzata.

mercoledì 15 luglio 2015

Eventi post festival / Cerealia 2015


Eventi post festival / Cerealia 2015

26 SETTEMBRE (*)
Area Archeologica della Piramide di Caio Cestio
Piazzale Ostiense
10:00-18:00 Cultura, Ambiente Sostenibilità, in occasione dell’Anno Internazionale dei Suoli FAO: attività ludiche e divulgative, con le associazioni: Castrum Legionis, Museo della Pastorizia e Agricoltura di Carpineto Romano, Legio II Parthica Severiana, Greenpeace, Ecofriendly, Arca Colonia Felina della Piramide Onlus. Ingresso ad offerta libera. Visita alla Piramide.
Attività a cura di Archeoclub d’Italia-Roma, MThI
Si ringrazia la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma

27 SETTEMBRE (*)
Da Roma a Ostia Antica in Barca sul Tevere
10:30 Sulla rotta dei Cereali: La Grande Madre, l’Annona e padre Tiber-Albula/ Rumon. Gita sul Tevere fino a Ostia Antica, visita guidata agli scavi, animazioni sceniche e degustazioni tipiche. Il percorso nella grande area archeologica sarà incentrato sul sistema portuale e l’approvvigionamento e stoccaggio delle derrate alimentari nella città antica, valorizzando anche i luoghi della produzione e consumo del cibo, come il mulino e il panificio e il thermopolium. Nei pressi del tempio di Cerere si svolgerà una lettura in costume dai Fasti di Ovidio e dalla La Tempesta di Shakespeare cura di MThI con la collaborazione della Legio Secunda Parthica Severiana. Al termine appuntamento alla Bottega del Mercato Contadino di Campagna Amica di Ostia Antica per degustazioni del territorio.
(Prenotazione obbligatoria entro il 23 settembre: 338/1515381 –346/7575391 – form sul sito del festival).
Evento a cura di ArcheoClub d’Italia – Roma, MThI, in collaborazione con Legio Secunda Parthica Severiana e Mercato Contadino di Campagna Amica ad Ostia Antica
Si ringrazia la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma


Mostra al Colosseo con gratuità biglietto ingresso prima domenica del mese
VOLTI E MITI IMMAGINI DELLA TERRA NEL MONDO

Date

5 Luglio h. 18.00

2 Agosto h. 18.00

6 Settembre h. 18.00

4 Ottobre h. 17.00

PRENOTAZIONI DI TUTTE LE VISITE A 3467575391

INFO E ALTRO archeoitinera@gmail.com


Cerealia 2015


Nell ambito delle iniziative dell'Expo, Archeo Club di Roma ha organizzato una serie di eventi molto interessanti riguardanti le abitudini alimentari e i piatti tipici dell antica Roma, ricostruendone i riti più interessanti come l offerta delle Vestali.
Attorno a questo nucleo di studio, hanno preso vita una serie di eventi in cui sono state affrontate numerose tematiche e tra le tante vogliamo ricordare il convegno sulla qualità dei prodotti enogastronomici italiani.
Aisu è stata invitata a partecipare. Vi riportiamo alcuni momenti salienti.
Il prossimo appuntamento riguarderà il programma messo a punto da Archeo Club con altre associazioni romane.
Segnaliamo la visita ad Ostia antica con percorso sul Tevere in battello, di cui daremo il programma dettagliato.
Se qualcuno volesse iscriversi a questa visita può contattare
l'associazione Aisu inviando una email a info@aisuversoitaca.it


lunedì 10 novembre 2014

Il Consorzio Europeo Cedro Mediterraneo “Terre di Calabria”

Il Consorzio vuole sviluppare sul territorio nazionale e europeo delle sinergie con altre strutture consortili o altri Enti che possono collaborare  i fini che lo stesso si è preposto.

Il Consorzio Europeo Cedro Mediterraneo “Terre di Calabria” si è costituito con rogito notarile il 20 Luglio 2013. A farne parte un folto numero di produttori di cedri, produttori agricoli della fascia costiera dell’Alto Tirreno , produttori agricoli della regione Calabria. Il Consorzio si è costituito ai sensi dell’articolo 2602 del c.c., con attività esterna, senza fini di lucro ha sede in via Alcide De Gasperi, n°1 nel Comune di Scalea (Cs).
Il primo Consiglio Direttivo è il seguente: Cava Angelo, Presidente; Fazio Giovanni Vicepresidente; Forte Francesco Consigliere; Annuzzi Francesco Consigliere; Napolitano Angelo Consigliere; Leo Carmelo Direttore Generale.
 Si propone di promuovere opportune iniziative e/o servizi tendenti a migliorare le produzioni agricole, la ricerca di farmaci non tossici, il non utilizzo di sostanze inquinanti per l’ambiente, la trasformazione e la  commercializzazione degli stessi nel rispetto delle normative vigenti nazionali ed europee.
Si propone come Ente di sviluppo sia regionale che europeo tenendo conto che la nostra regione deve sempre di più aprirsi ai nuovi mercati europei ed internazionali.
Il Consorzio, si muoverà al fine di garantire e distinguere i prodotti del territorio mediante appositi marchi e contrassegni depositati, nel rispetto della normativa regionale, nazionale e europea e promuoverà, favorirà, organizzerà iniziative intese a migliorare e valorizzare le aziende e gli stabilimenti dei consorziati, svolgerà attività promozionali necessarie per realizzare e incrementare la vendita dei prodotti delle aziende consorziate, curerà la ricerca, gli studi, i convegni, i seminari, le attività di formazione nell’ambito dell’attività sociale, nonché pubblicazioni dei risultati ottenuti, contribuirà nel modo più efficace alla conduzione tecnica ed economica dei soci assistendoli sia da un punto di vista agricolo che economico, avvalendosi di tutte le risorse economiche che l’Unione Europea, lo Stato italiano e la regione Calabria mette a disposizione per lo sviluppo delle aziende agricole.
Il Consorzio ha già siglato l’accordo l’AISU Insieme verso Itaca di  Luino (Va)  per scambi culturali sugli eventi del cedro.
Lo stesso prevede di organizzare con l’AISU eventi culturali per le feste del mondo ebraico e il cedro.
La festa di Sukkoth inizia il 15 del mese di Tishrì.
Sukkoth in ebraico significa "capanne" e sono appunto le capanne a caratterizzare questa festa gioiosa che ricorda la permanenza degli ebrei nel deserto dopo la liberazione dalla schiavitù dall'Egitto: quaranta anni in cui abitarono in dimore precarie, accompagnati però, secondo la tradizione, da "nubi di gloria".
 Nella Torà (Levitico, 23, 41-43) infatti troviamo scritto: "E celebrerete questa ricorrenza come festa in onore del Signore per sette giorni all'anno; legge per tutti i tempi, per tutte le vostre generazioni: la festeggerete nel settimo mese. Nelle capanne risiederete per sette giorni; ogni cittadino in Israele risieda nelle capanne, affinché sappiano le vostre generazioni che in capanne ho fatto stare i figli di Israele quando li ho tratti dalla terra d'Egitto".
Altri nomi della festa sono "Festa del raccolto" e anche "Festa della nostra gioia", poiché cade proprio in coincidenza con la fine del raccolto quando si svolgevano grandi manifestazioni di gioia.
Questa festa è detta anche "festa dei tabernacoli" e il precetto che la caratterizza è proprio quello di abitare in capanne durante tutti i giorni della festa. Se a causa del clima o di altri motivi non si può dimorare nelle capanne, vi si devono almeno consumare i pasti principali. Altri nomi della festa sono "Festa del raccolto" e anche "Festa della nostra gioia", poiché cade proprio in coincidenza con la fine del raccolto quando si svolgevano grandi manifestazioni di gioia.
 La capanna deve avere delle dimensioni particolari e deve avere come tetto del fogliame piuttosto rado, in modo che ci sia più ombra che luce, ma dal quale si possano comunque vedere le stelle. E' uso adornare la sukkà, la capanna, con frutta, fiori, disegni e così via.
 La sukkà non è valida se non è sotto il cielo: l'uomo deve avere la mente e lo spirito rivolti verso l'alto.

 Un altro precetto fondamentale della festa è il lulàv: un fascio di vegetali composto da un ramo di palma, due di salice, tre di mirto e da un cedro che va agitato durante le preghiere. Forte è il significato simbolico del lulàv: la palma è senza profumo, ma il suo frutto è saporito; il salice non ha né sapore né profumo; il mirto ha profumo, ma non sapore ed infine il cedro ha sapore e profumo. Sono simbolicamente rappresentati tutti i tipi di uomo: tutti insieme sotto la sukkà. Secondo un'altra interpretazione simbolica la palma sarebbe la colonna vertebrale dell'uomo, il salice la bocca, il mirto l'occhio ed infine il cedro il cuore. L'uomo rende grazie a Dio con tutte le parti del suo essere.